L’impianto dentale è una protesi fissa che sostituisce la radice di un dente mancante tramite una vite in titanio che viene inserita chirurgicamente nell’osso mascellare o mandibolare. Questa procedura funge da base solida per una protesi (corona, ponte o protesi completa) che permette di riottenere un nuovo sorriso completo di tutto, dall’estetica alla funzione masticatoria.
Come funziona
- Vite endossea: Una piccola vite in titanio viene inserita all’interno dell’osso, sostituendo la radice del dente mancante.
- Osteointegrazione: Grazie alla proprietà biocompatibile del titanio, l’osso riesce a crescere attorno all’impianto, ancorandolo saldamente e rendendolo stabile nel tempo.
- Abutment: È un componente che fa da raccordo tra la vite e la protesi, emergendo dalla gengiva.
Protesi dentaria: È la parte visibile che sostituisce il dente naturale, ad esempio una corona in ceramica, e viene fissata sull’abutment.
A cosa serve
- Sostituire i denti mancanti: Permette di ripristinare l’estetica e la funzionalità di uno o più denti.
- Migliorare la masticazione e la fonazione: Consente di mangiare e parlare senza difficoltà.
- Stabilizzare protesi fisse e mobili: Può essere usato come ancora per ponti fissi, protesi complete o per stabilizzare una dentiera.
- Prevenire il riassorbimento osseo: L’impianto stimola l’osso, prevenendone il riassorbimento che avviene in caso di estrazione di un dente.Tipi di impianti
- Impianti endossei: Sono quelli più comuni, inseriti direttamente nell’osso.
- Impianti sottoperiostei: Posizionati su un telaio metallico appoggiato sull’osso sotto il periostio.
- Impianti zigomatici: Sono utilizzati nei casi in cui l’osso mascellare è insufficiente e l’impianto viene inserito nell’osso zigomatico.
No Comments